Inquinamento diffuso

Presentazione

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In molti paesi Europei la contaminazione da nitrati delle acque superficiali e sotterranee è ancora una delle maggiori cause dell’eutrofizzazione delle lagune oltre a ridurre la disponibilità di acqua potabile. Il controllo dell’inquinamento da nitrati era ed è l’obiettivo principale della Direttiva Nitrati (91/676/EEC) attualmente inserita nella WFD (Direttiva acque 2000/60/EC) il cui obiettivo principale è il miglioramento di tutti i sistemi acquatici  europei.

 

 Nicolas

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Il Consorzio Acque Risorgive nell‘ambito del progetto Zero, finalizzato a mettere in atto un insieme di interventi per limitare l‘apporto di nutrienti (azoto e fosforo) alla laguna di Venezia, ha realizzato il sito sperimentale NICOLAS  (posto all‘interno dell‘Azienda Pilota e Dimostrativa "Diana", situata nel Comune di Mogliano Veneto (TV) e gestita da Veneto Agricoltura) su scala sperimentale, con lo scopo di valutare l‘efficacia nel contenimento delle fonti di inquinamento diffuso attraverso l‘impiego di fasce e zone tampone arboree.

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Inquinamento diffuso e fasce tampone

Inquinamento di origine diffusa.

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I suoli europei nel 2003 hanno ricevuto 16,5 milioni di tonnellate  di azoto di cui 7,6 da reflui zootecnici e 8,9 da fertilizzanti minerali. Benché negli ultimi anni il trend della qualità delle acque superficiali tenda ad una stabilizzazione, per raggiungere gli obiettivi della direttiva sono necessari ancora notevoli sforzi. Le zone riparie essendo posizionate nell’interfaccia tra le attività umane del territorio e gli ecosistemi acquatici giocano un ruolo importante come sistemi tampone nella riduzione dell’inquinamento diffuso.

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Il progetto LIFE Fasce Tampone Boscate (FTB)

Uno strumento utile al risanamento della Laguna di Venezia. Il "Progetto dimostrativo sull‘impiego di Fasce Tampone Boscate (FTB) in ambiente agricolo" è nato dalla collaborazione tra Veneto Agricoltura (Azienda Regionale per i Settori Agricolo, Forestale e Agro-Alimentare) e l‘allora Consorzio di Bonifica Dese Sile, con il contributo finanziario del programma comunitario Life-Ambiente (LIFE99 ENV/IT/000083).

L’obiettivo dell’iniziativa era dimostrare l’applicabilità delle FTB, sia per la loro efficacia nel controllo dell’inquinamento idrico diffuso di origine agricola, sia per i vantaggi economici che le aziende agricole possono ricavare dalla produzione di biomassa legnosa a fini energetici.
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