Le finalità idrauliche, ambientali e ricreative dei corsi d’acqua sono state oggetto di studio da parte degli oltre 830 alunni partecipanti al progetto didattico “Ama il tuo fiume” promosso, anche quest’anno, dal consorzio di bonifica Acque Risorgive in collaborazione con il Centro internazionale Civiltà dell’acqua. Guidati da esperti e tecnici, i ragazzi hanno partecipato a 132 laboratori, in aula e all’aperto, scoprendo quanto siano importanti canali e fiumi, non solo perché assicurano l’acqua all’agricoltura, ma anche perché offrono un habitat a tante specie animali e vegetali, contribuendo alla tutela della biodiversità. E proprio per questo hanno bisogno di cura e attenzione.
Le scoperte fatte durante le lezioni in classe e le visite guidate sono state riassunte in cartelloni, plastici, filmati presentati nel corso della festa svoltasi oggi presso il palasport di Salzano, al termine della quindicesima edizione. A fare gli onori di casa, il sindaco Luciano Betteto e l’assessore all’ambiente Stefano Vecchiato. Ognuna delle 44 classi partecipanti, di scuole primarie e secondarie di primo grado del veneziano, padovano e trevigiano, ha ricevuto dal Consorzio di bonifica un buono spesa per l’acquisto di testi didattici.
“Educare i ragazzi alla cura per il proprio territorio, a partire dai corsi d’acqua che scorrono vicino a casa, è il miglior investimento che il Consorzio di bonifica possa effettuare per poter auspicare un cambio di rotta dopo decenni di sviluppo fatto a fatto a scapito dell’ambiente” ha detto Federico Zanchin, presidente di Acque Risorgive. Gli ha fatto eco Francesco Cazzaro, presidente di Civiltà dell’Acqua: “Questo progetto è utile ad avvicinare tanti ragazzi alla conoscenza di quanto hanno di più vicino e che spesso non conoscono. Solo così riusciamo a renderli responsabili della preziosità dell’ambiente che li circonda, e in particolare dell’acqua”.
