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Acque Risorgive e Civiltà dell’Acqua: alleanza che si rinnova

Il Consiglio di Amministrazione del Consorzio Acque Risorgive, presieduto da Federico Zanchin, conferma anche per il 2026 la prosecuzione del rapporto di collaborazione con il Centro Internazionale Civiltà dell’Acqua, organizzazione riconosciuta dal Programma Idrologico Intergovernativo dell’UNESCO, per il coordinamento della Rete Mondiale dei Musei dell’Acqua: un ‘progetto faro di UNESCO-IHP volto a promuovere la cultura dell’acqua, intesa come patrimonio storico, ambientale e sociale da proteggere.

Si rinnova così un legame che mira a trasformare la gestione tecnica delle risorse idriche da parte del Consorzio in percorsi di educazione, valorizzazione paesaggistica e ambientale, consapevolezza collettiva. Si tratta di azioni imprescindibili per un territorio fluviale e di bonifica compreso tra le province di Venezia, Padova e Treviso, solcato da centinaia di chilometri di canali di scolo e irrigui consortili, ma anche da zone umide e manufatti idraulici di pregio storico.

La sinergia tra Acque Risorgive e l’organizzazione presieduta da Francesco Cazzaro e diretta da Eriberto Eulisse continuerà a focalizzarsi su progetti concreti che uniscono consapevolezza idraulica e sensibilità ecologica. Grande spazio sarà dato alle attività didattiche ed educative nelle scuole, per raccontare alle nuove generazioni il valore della bonifica moderna, e alle collaborazioni universitarie per lo studio di soluzioni innovative.

«La collaborazione con il Centro Civiltà d’Acqua, ha affermato il Presidente Zanchin, favorisce il confronto con modelli internazionali di gestione idrica, ampliando il raggio d’azione del nostro ente. Con questo accordo  promuoviamo la circolazione della conoscenza e il legame con il territorio, ponendo il dialogo con i cittadini e la formazione delle giovani generazioni come pilastri della nostra attività”.

Tra le novità più attese del 2026 spicca l’avvio dello “Sportello Acqua” a Legnaro, in collaborazione con Veneto Agricoltura, ANBI Veneto e il sistema AKIS (Agricultural Knowledge and Innovation System), punto informativo per il mondo agricolo per la diffusione delle conoscenze e buone pratiche di gestione della risorsa.

Il CICA è reduce da un 2025 di grandi riconoscimenti internazionali come il premio UNESCO conferito alla Rete Mondiale dei Musei dell’Acqua e la partecipazione alla 6^ Conferenza Internazionale a Brasilia. Di rilievo internazionale è anche l’inclusione della videoinstallazione “The Voices of Water” nel Virtual Science Museum dell’UNESCO e l’apertura di un nuovo ufficio operativo ad Ala (TN), a conferma di una visibilità che, partendo dalle nostre risorgive, raggiunge ormai i più prestigiosi contesti mondiali.

 

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