Stanotte se n’è andata una delle figure più iconiche della storia della bonifica veneta: Arnaldo Tassetto, 88 anni, una vita spesa presso l’idrovora di Lova, in comune di Campagna Lupia.
“Il nostro Consorzio – commenta il presidente di Acque Risorgive, Francesco Cazzaro – perde un punto di riferimento e un lavoratore esemplare, nonostante da anni fosse ormai in pensione. Arnaldo è stato prima custode, quando nel 1959 venne assunto, e poi fino al 1997, macchinista, ruolo che ereditò dal papà Aldo, oggi ricoperto dal figlio Matteo. Dobbiamo molto alla famiglia Tassetto che, da tre generazioni, gestisce fin dal 1941 l’idrovora di Lova, uno degli impianti simbolo della bonifica veneta”.
L’amministrazione e la direzione di Acque Risorgive esprimono le più vive condoglianze al figlio Matteo, ai famigliari e parenti. “Siamo grati per quanto ha fatto il vostro caro, per il sacrificio e la dedizione con cui ha svolto il ruolo di custode e idrovorista 365 giorni l’anno, notte e giorno, soprattutto nella gestione delle emergenze, garantendo la sicurezza idraulica. Sono uomini come Arnaldo che hanno fatto la storia della bonifica veneta, grazie ad una profonda conoscenza del territorio e ad una abnegazione totale”.
