Si torna a parlare di ambiente con “La risorsa acqua, dalle Dolomiti al mare”, quarta edizione del laboratorio multidisciplinare, con il Comune di Venezia capofila di un parterre che si è consolidato e allargato negli anni, assieme al grande interesse degli istituti scientifici. All’iniziativa, per il terzo anno consecutivo, parteciperanno anche tecnici del Consorzio di bonifica Acque Risorgive.
Ieri mattina, a Ca’ Loredan, la conferenza stampa di presentazione della nuova edizione, che si terrà dal 9 al 12 luglio, come sempre al rifugio Pietro Galassi città di Mestre, alla Forcella Piccola dell’Antelao.
“Siamo arrivati al quarto anno e l’interesse accademico e della scienza è sempre più importante, aumentano i partner coinvolti nei convegni/laboratorio e Venezia fa da catalizzatore a un lavoro sempre più corale – ha spiegato l’assessore all’Ambiente del Comune di Venezia Massimilano De Martin – Questa tre giorni è un’occasione per far capire che le decisioni vanno prese in maniera condivisa e con coscienza”.
In rifugio ci saranno anche le nuove generazioni, dai ragazzi inviati dall’Unesco, agli studenti di Ca’ Foscari che potranno fare un’esperienza di lavoro sul campo.
“Ricerca, scienza e tecnologia vanno portate su un piano concreto per affrontare sul serio il cambiamento climatico, che nel nostro caso specifico tocca l’elemento acqua: dal Mose, ai fiumi, alle laminazioni, ai rischi idrogeologi e alla meteorologia e la presenza da quest’anno di Arpav ci permetterà di dare visione diversa” ha concluso De Martin.
“Come Consorzio di bonifica – si legge nel messaggio inviato dal presidente di Acque Risorgive, Federico Zanchin – conosciamo la preziosità dell’acqua, quella che sgorga dalle aree delle risorgive e alimenta la rete di oltre 2.350 km di canali affidata alla nostra gestione. E per questo siamo lieti, con i nostri tecnici presenti all’iniziativa, di poter condividere le nostre esperienze che, grazie anche all’uso delle moderne tecnologie digitali, mirano a programmare meglio gli interventi per una gestione integrata della risorsa acqua.
Con il Comune di Venezia, aderiscono al progetto, Club Alpino Italiano, oltre a Città Metropolitana di Venezia, Fondazione Venezia Capitale Mondiale della Sostenibilità, Ufficio Regionale UNESCO per la Scienza e la Cultura in Europa, Fondazione Dolomiti UNESCO, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Europe Direct Venezia, Università IUAV di Venezia, Università Ca’ Foscari Venezia, ARPAV, Consorzio di Bonifica Acque Risorgive.
