Torrente Avenale

Bacino Marzenego in zona rossa: proibiti i prelievi d’acqua

Il bacino del Marzenego, che va da Resana fino alla laguna di Venezia passando per Noale, è da oggi in zona rossa. Questo significa per gli agricoltori stop ai prelievi di acqua, per i cittadini canali in secca, eccezion fatta per il mantenimento della vita acquatica nei corsi d’acqua principali. 

 

Per ora, fa sapere il Consorzio di bonifica Acque Risorgive, questo bacino è l’unico ad entrare in zona rossa. Ma la situazione, in assenza di piogge, è destinata a peggiorare anche sugli altri bacini, visto lo stato di emergenza. 

“Consigliamo quindi agli agricoltori e ai cittadini di monitorare il nostro sito web, alla voce Cosa facciamo/Irrigazione e l’app del Consorzio per essere aggiornati su eventuali ulteriori modifiche, con estensione delle zone rosse. La crisi idrica in cui si trova oggi il territorio consortile è preoccupante” fanno sapere i tecnici di Acque Risorgive. 

Un segnale di allarme è già scattato a Castelfranco Veneto, dove il fossato che circonda le mura medievali è a secco, a causa della diminuzione progressiva della portata del torrente Avenale, che è anche quello che alimenta il fiume Marzenego. 

Il quadro è assai critico. E ormai si palesa lo spettro dell’estate 2022. Con un’unica nota positiva: quella volta la crisi si verificò già a metà giugno, quando le colture avevano maggiore bisogno di acqua. Questa volta, essendo a fine luglio, ci si augura che i danni alle colture, già cresciute, siano minori. 

Link della mappa turni irrigui https://www.acquerisorgive.it/cosa-facciamo/irrigazione/turni-irrigui/

.

Comments are closed.