Domenica 27 settembre Camposampiero celebra la Giornata Mondiale dei Fiumi 2026 con “Memorie d’uomini e d’acque – Camposampiero ed i suoi fiumi”, iniziativa promossa dall’Associazione Culturale Paesaggi di Risorgiva in collaborazione con l’Amministrazione comunale e con il patrocinio e la partecipazione del Consorzio di Bonifica Acque Risorgive.
La manifestazione rientra nel progetto nazionale “Atlante delle Rive 2026”, nato da un’idea di Marco Paolini per La Fabbrica del Mondo e realizzato da Jolefilm, per raccontare l’Italia attraverso i suoi fiumi, le rive, le opere idrauliche e le storie delle comunità legate all’acqua.
Il programma prenderà il via nel pomeriggio dal Ponte Canale tra Muson dei Sassi e Muson Vecchio, straordinaria opera idraulica realizzata nel 1612 dalla Repubblica di Venezia e ancora oggi in funzione. Qui gli studenti del Liceo Newton-Pertini rievocheranno episodi e testimonianze raccolti tra gli abitanti più anziani di Camposampiero, accompagnati dalle musiche degli allievi dell’Accademia Filarmonica Veneta.
Seguirà una passeggiata alla scoperta del complesso sistema idraulico di Camposampiero, vera e propria “Città d’Acque”, attraversata dal Muson Vecchio, Muson dei Sassi, Vandura, Tergola, Orcone, Rio Barbacan e da altri corsi d’acqua. Il Consorzio di Bonifica Acque Risorgive, con l’ing. Luca Mason dell’Ufficio Impianti e Ambiente, illustrerà le modalità di gestione dei corsi d’acqua e il funzionamento delle principali opere di regolazione idraulica, tra cui Porta Antonella. È prevista inoltre una visita guidata a Villa Querini, storica villa veneta affacciata sul Muson Vecchio.
Alle ore 17.00, nella Sala Filarmonica, si terrà il recital “Memorie d’uomini e d’acque”, con gli studenti del Gruppo Teatro del Newton-Pertini impegnati nell’interpretazione di racconti e testi poetici dedicati al rapporto tra l’uomo e i fiumi, accompagnati dall’Accademia Filarmonica Veneta.
Durante l’incontro sarà presentato anche il progetto che, nell’anno scolastico 2026/2027, coinvolgerà gli studenti nella raccolta e trascrizione delle testimonianze di cittadini, dipendenti ed ex dipendenti del Consorzio che hanno vissuto e lavorato a stretto contatto con i fiumi del Camposampierese.
L’iniziativa, inserita nel calendario internazionale del World Rivers Day 2026, vuole così unire memoria, cultura, musica e conoscenza del territorio, valorizzando il rapporto storico tra Camposampiero e le sue acque e trasmettendone il patrimonio alle nuove generazioni.
Partner dell’iniziativa sono il Comune e la Biblioteca di Camposampiero, la Federazione dei Comuni del Camposampierese, il Consorzio di Bonifica Acque Risorgive, la Pro Loco di Camposampiero, l’I.I.S. Newton-Pertini e l’Accademia Filarmonica Veneta.
