CANALE SCOLMATORE BAZZERA: NESSUN DEGRADO

Il Consorzio di bonifica Acque Risorgive replica al presidente della Municipalità di Favaro che aveva segnalato situazioni di pericolosità.

Il Consorzio di bonifica Acque Risorgive replica al presidente della Municipalità di Favaro in merito alla gestione del Canale Scolmatore "Bazzerra". "Nella lettera a firma di Ezio Ordignoni – spiega il responsabile dell’Ufficio tecnico, Stefano Raimondi – si denuncia una situazione di pericolosità e di degrado che a noi non risulta. La fascia arborea è interrotta proprio in corrispondenza delle scalette in metallo, corredate da cartelli di avviso, posizionate lungo il corso d’acqua in modo che sia facilitata la risalita in caso di necessità. In queste posizioni è presente solo erba e quindi l’eventuale transito non presenta eccessive difficoltà. Va inoltre ricordato che non più tardi dell’anno scorso abbiamo fatto un intervento di diradamento in modo da liberare tali ‘corridoi’ da eventuali crescite arboree spontanee"

Il Consorzio di bonifica, ricorda che l’intervento, denominato ‘Realizzazione di barriere di vegetazione lungo il Canale Scolmatore’, è stato finanziato nel 2001 dalla Giunta regionale del Veneto-Segreteria regionale per l’Ambiente, per un importo complessivo di 118.785 euro da destinare alla messa a dimora di 16 mila piante di specie autoctone. Il progetto era finalizzato a riqualificare il Canale Scolmatore attraverso la creazione di corridoi ecologici che migliorassero la qualità naturalistica dell’ambiente, e che allo stesso tempo riducessero l’accessibilità al canale ai soli punti dotati di scalette di risalita. Proprio nel territorio della municipalità di Favaro Veneto tale progetto ha consentito di creare una significativa sinergia ambientale con il Bosco di Mestre, con il quale il Canale Scolmatore Bazzera è fortemente interconnesso, al punto di essere diventato un esempio di "Rete Ecologica Periurbana".

"Purtroppo – precisa Raimondi – non sono infrequenti episodi di vandalismo che danneggiano sia i cartelli che le scalette; in tal caso interveniamo per la riparazione o sostituzione. Mentre per quanto riguarda lo sfalcio dell’erba esso viene periodicamente assicurato secondo un calendario che copre tutti gli oltre 1.800 Km di canali in gestione; gli interventi sono in corso regolarmente, anche se quest’anno sono partiti in ritardo a causa della stagione piovosa che si è protratta ben oltre il solito". 

Mestre, 17 Luglio 2013

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