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Comunicati stampa anno 2016

Conclusi i lavori sul fiume Zero tra Resana e Vedelago

Si sono conclusi in questi giorni gli interventi di ripristino che il Consorzio di bonifica Acque Risorgive ha realizzato lungo il fiume Zero, nel territorio tra i comuni di Resana e Vedelago.

Nell’arco di appena due mesi dall’inizio dei lavori sono state ripristinate le sponde arginali del corso fluviale che erano state danneggiate da alcuni eventi alluvionali, in particolare quelli avvenuti nel settembre 2006. L’intervento, costato oltre 140 mila euro, aveva una particolare valenza ambientale prevedendo la riforestazione dell’argine in destra idraulica con la posa di specie arboree e arbustive autoctone.

Durante i lavori si è avuto cura anche di creare la continuità della viabilità a lato del fiume Zero, necessaria per poter garantire il passaggio ai mezzi del Consorzio di bonifi...

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Vigonza: un nuovo bacino di laminazione di 10 mila metri quadrati

Volgono al termine i lavori per la costruzione di un invaso da 10 mila metri quadrati nei pressi del depuratore di Vigonza, pensato per risolvere le criticità lungo il corso dello scolo Perarolo che, in occasione di eventi di una certa intensità e durata, manifesta un forte stato di sofferenza idraulica, già evidenziato nel Piano delle Acque redatto dal Comune di Vigonza nel maggio del 2011. Detto Piano prevede, tra le opere necessarie alla riduzione del rischio idraulico del territorio comunale attraversato dallo scolo Perarolo, la realizzazione di un nuovo bacino di laminazione subito a monte del depuratore di Vigonza in grado anche di salvaguardare quest’ultimo da eventi meteorici particolarmente gravosi.

L’intervento, progettato e realizzato da Etra e dal costo di 750...

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La piattaforma Simogit a disposizione di Comuni e Protezione civile

Si è svolta stamane, nella sede di via Rovereto a Mestre, la conferenza stampa di presentazione del sistema di telerilevamento dei dati pluviometrici e dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua che il Consorzio di bonifica intende ora mettere a disposizione anche dei Comuni, sindaci e protezione civile. Si tratta della piattaforma Simogit (sistema monitoraggio gestione idraulica territorio. Questa attività di monitoraggio ha permesso, in occasione anche delle più recenti situazioni di emergenza meteo, di ottimizzare gli interventi finalizzati a ridurre, il più possibile, il rischio di esondazioni.

Il funzionamento di Simogit è stato illustrato ai giornalisti dal direttore del Consorzio, ing. Carlo Bendoricchio. Prima di lui era intervenuto il presidente Francesco Cazzaro: “Il sistema ...

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Riunito il tavolo ‘ambientale’ del Contratto di Fiume Marzenego

Si è svolta martedì 11 ottobre, presso la sede del Consorzio di bonifica “Acque Risorgive” di Mestre, la riunione del tavolo di lavoro del Contratto di fiume Marzenego chiamato a fare il punto sullo stato di attuazione delle attività in materia di ambiente previste nel programma di azioni. 

All’incontro, oltre al Consorzio, erano presenti i rappresentanti dei comuni di Martellago, Noale e Venezia, la Fipsas sezione di Venezia, lo IUAV, la C.I.A., la Salsola, StoriAmestre, la Fiab, Terraviva Miranese, e ancora l’associazione canoistica Arcobaleno e l’associazione “Dalla guerra alla pace Forte alla Gatta” di Venezia.    

“I tavoli tecnici fino ad oggi convocati dopo la firma dell’accordo di programmazione negoziata – spiega Carlo Bendoricchio, direttore del Consorzio di bonifica – ha...

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Oggi si riunisce il tavolo “ambientale” del Contratto di fiume

Sono numerosi i temi sul tavolo di lavoro del Contratto di fiume Marzenego chiamato a fare il punto sullo stato di attuazione delle attività in materia di ambiente.  I soggetti coinvolti – ovvero il Consorzio di bonifica Acque Risorgive, i Comuni di Martellago e Noale, la Confederazione italiani agricoltori, le associazioni di Cacciatori e Pescatori, la Fipsas- si incontreranno martedì 11 ottobre, alle ore 18.00, presso la sede consortile in via Rovereto a Mestre.

Si tratta di un incontro previsto nel proseguo dei lavori verso l’attuazione del programma di azioni sottoscritto da tutti i soggetti firmatari del Contratto di fiume...

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Cantiere aperto in via Fossa del Palo a Camponogara

Il Consorzio di bonifica Acque Risorgive ha dato il via la scorsa settimana ai lavori per la messa in sicurezza delle aree limitrofe a via Fossa del Palo, nella frazione Calcroci in comune di Camponogara, interessate da frequenti esondazioni e ristagno di acque meteoriche. Si tratta di un intervento previsto da un protocollo siglato tra la Città Metropolitana di Venezia e il Comune di Camponogara, il quale ha poi affidato con apposita convenzione la progettazione e la realizzazione dei lavori al Consorzio di bonifica. L’importo del finanziamento, suddiviso tra i due enti, ammonta a € 43.500, di cui per lavori € 26.535,00. 

“Si tratta di un intervento importante – spiega il direttore ing. Carlo Bendoricchio – per ridurre gli allagamenti che si sono verificati nell’area nel corso degli ...

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Ripristino argini del fiume Zero tra Resana e Vedelago

Il Consorzio di bonifica Acque Risorgive ha avviato il cantiere per la realizzazione di alcuni interventi di ripristino delle erosioni arginali lungo il fiume Zero nei comuni di Resana e Vedelago. Per la precisione si tratta di opere complementari che si sono rese necessarie a seguito di un precedente intervento realizzato per ripristinare i danni provocati dagli eventi alluvionali verificatisi nel settembre del 2006. 

“Per perfezionare l’opera – spiega il direttore ing. Carlo Bendoricchio – si è provveduto a modificare la tipologia dei presidi di sponda adeguandoli meglio alla consistenza della portata del fiume Zero anche su indicazione dell’Ente Parco del Sile...

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Nuove vasche di laminazione a Cadoneghe: lavori quasi ultimati

Il Consorzio di bonifica Acque Risorgive sta ultimando in questi giorni i lavori di realizzazione di un canale di collegamento tra lo scolo Bragni e lo scolo Bagnoli in comune di Cadoneghe. “Si tratta di un intervento importante nell’ottica di migliorare la sicurezza idraulica del territorio – spiega il direttore ing. Carlo Bendoricchio – frutto di un accurato studio mirato a risolvere alcune criticità grazie alla realizzazione di due vasche di laminazione e di un nuovo canale, ottenuto dall’allargamento di una scolina esistente, per scolmare l’acqua proveniente dalla condotta di via Bragni. Al nuovo canale è stata collegata, tramite uno sfioro di emergenza, anche la condotta di acque bianche di via Vecellio”. 

I lavori, voluti e finanziati dal Comune di Cadoneghe per € 290...

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Conclusi i lavori all’impianto idrovoro di Carmason a Quarto d’Altino

Il Consorzio di bonifica Acque Risorgive ha ultimato nelle scorse settimane alcuni importanti lavori di manutenzione straordinaria dell’impianto idrovoro di Carmason in comune di Quarto d’Altino, nelle aree a sud del capoluogo tra il nucleo abitato, la S.P. 41, via Claudia Augusta e il fiume Zero. L’intervento, per un importo a base d’asta di quasi 320 mila euro, era finalizzato in particolare a diminuire i diffusi fenomeni di allagamento e le difficoltà di deflusso delle acque che si sono manifestati in occasione di alcuni eventi climatici estremi, a partire da quello del settembre 2007.

“Grazie a questi lavori – spiega il direttore del Consorzio, ing. Carlo Bendoricchio – abbiamo inoltre dato attuazione alle proposte di intervento indicate nel Piano delle acque del Comune, risponden...

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Conclusi i lavori di manutenzione dell’idrovora di San Giuliano

Il Consorzio di bonifica Acque Risorgive ha concluso nelle scorse settimane un importante intervento di manutenzione straordinaria che ha interessato l’impianto idrovoro di San Giuliano di via Orlanda a Mestre. Il potenziamento dell’impianto, per un importo finanziato di 300.000 euro si è reso necessario per renderlo maggiormente efficiente nei casi di precipitazioni estreme come quelle che colpirono l’area mestrina nell’autunno 2010. 

“Fu proprio quell’evento eccezionale – spiega il direttore del Consorzio, ing. Carlo Bendoricchio – ad evidenziare la necessità di mettere mano alle pompe di sollevamento di un impianto realizzato nei primi anni ’50 per sollevare le acque di un bacino di circa 150 ettari ricadenti tutti nell’ambito della città di Mestre per aumentarne l’efficienza...

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