CON LO SCOLMATORE SULLO SCOLO PIOVETTA CAMPO SAN MARTINO SARA’ PIU’ SICURA

Dopo il via libera della Regione, i tecnici del Consorzio al lavoro per la progettazione esecutiva. L’intervento finanziato per 1 milione 615 mila euro


Dopo l’ok della commissione Via regionale, il Consorzio di bonifica ‘Acque Risorgive’, attende il definitivo decreto della Direzione regionale Progetto Venezia, per poter avviare la progettazione esecutiva del nuovo canale scolmatore dello scolo Piovetta, nel comune di Campo San Martino. “L’opera – rivela il presidente Ernestino Prevedello – dovrebbe dare soluzione alla criticità idraulica dell’area, aggravatasi a seguito delle trasformazioni urbanistiche che hanno autorizzato l’insediamento di aree residenziali e industriali lì dove prima c’era campagna. Esso è uno degli interventi concordati dal nostro Consorzio con il Pedemontano Brenta e i Comuni di San Giorgio in Bosco, Campo San Martino e Curtarolo. La riduzione del rischio idraulico, infatti, si ottiene soltanto attraverso un gioco di squadra”.
Il costo del nuovo canale scolmatore si aggira attorno al 1 milione 615 mila euro, finanziati da Regione Veneto, Comuni di Campo San Martino e Curtarolo.
“Dal punto di vista tecnico – osserva l’ing. Carlo Bendoricchio, direttore di Acque Risorgive – il progetto prevede la realizzazione di uno scolmatore che permetterà al termine dei lavori di deviare le acque transitanti dalla scolo Piovetta in fase di piena e di raccogliere le acque generate dalle zone industriali e artigianali parallele a via San Lorenzo, già esistenti e di futura realizzazione”.
Lo scolmatore di Campo San Marino, della lunghezza di circa 2 chilometri, è dimensionato per tempi di ritorno ventennali ma è predisposto anche per il funzionamento in caso di emergenza con precipitazioni di maggiore intensità ed associabili a tempi di ritorno di 50 anni. Il progetto prevede anche la realizzazione di un manufatto di sbarramento con paratoia motorizzata. Per attraversare la Strada Valsugana, in corrispondenza all’incrocio stradale con via San Lorenzo e via Mazzini, sarà utilizzata la tecnica della spinta oleodinamica che eviterà i disagi del taglio del manto stradale.
Mestre, 19 settembre 2013

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