CONSORZIO ‘ACQUE RISORGIVE’ E COMUNE DI CASTELFRANCO IMPEGNATI NELLA SISTEMAZIONE DELLO SCARICO PREULA. SE N’E’ DISCUSSO IN UN INCONTRO A SANT’ANDREA O/M

La tutela del territorio passa anche attraverso la fattiva sinergia tra i diversi Enti pubblici locali. Un caso concreto è l’intervento sullo ‘scarico Preula’ a Sant’Andrea oltre il Muson che sarà realizzato di concerto fra il Consorzio di bonifica Acque Risorgive e il Comune di Castelfranco Veneto.

Il progetto, dal costo complessivo di circa 26 mila euro (16 a carico del Comune e 10 del Consorzio), prevede la costruzione di un nuovo manufatto di imbocco al tombinamento dello scarico, in prossimità dell’incrocio fra le vie Priuli e Lama e la sistemazione di circa 80 metri di canaletta a monte al fine di consentire un più agevole imbocco delle acque. Di quest’opera e più in generale degli interventi di manutenzione della rete consortile eseguiti da ‘Acque Risorgive” (consorzio sorto dalla fusione di Sinistra Medio Brenta e Dese Sile) hanno parlato il presidente Ernestino Prevedello e il direttore ing. Carlo Bendoricchio nel corso dell’incontro promosso dal comitato frazionale di S. Andrea O/M, al quale hanno relazionato anche l’assessore comunale all’ambiente Nazzareno Gerolimetto e il responsabile della Cia della Castellana Carlo De Noni, e che ha visto presente il consigliere consorziale Franco Zoccarato.
La serata è stata utile per chiarire le responsabilità e competenze di chi opera per la cura del territorio e per fare il punto sugli interventi previsti dal Consorzio Acque Risorgive come l’espurgo con taglio della ramaglie sul Fosso delle Marcite e la manutenzione e lo sfalcio lungo la rete consorziale. Per questo il presidente Prevedello ringrazia il Presidente del comitato frazionale Roberto Stangherlin “per l’occasione che ci ha dato di discutere di un tema così importante come la gestione delle acque e di far conoscere l’attività del nostro Consorzio”.
Mestre, 19 ottobre 2011

 

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