IL CONSORZIO DI BONIFICA RIPRISTINA GLI ARGINI DEL FIUME ZERO

I lavori, per un importo complessivo di 800 mila euro, interessano il territorio dei comuni di Resana e Vedelago e sono realizzati dal Consorzio di bonifica.

Sono iniziati nelle scorse settimane, nei comuni di Resana e Vedelago, i lavori lungo il fiume Zero per ripristinare gli argini erosi dai recenti eventi alluvionali. Il progetto, finanziato per un importo complessivo di 800 mila euro, è stato messo a punto dal Consorzio di bonifica Acque Risorgive. Il tratto interessato ha una lunghezza di 653 metri, a partire dal ponte verso valle di via dei Muli nell’abitato di Castelminio. Per la costruzione dei nuovi presidi di sponda arginali di questo tratto del fiume Zero, si utilizza pietrame, proveniente da cave; tra il pietrame e il terreno retrostante viene inserito il ‘geotessile non tessuto’, un prodotto adatto ad evitare il dilavamento del terreno che costituisce l’argine. “Questa tecnica spiega il direttore del Consorzio, ing. Carlo Bendoricchio – è già stata sperimentata per la sua facilità di posa in opera, costo limitato e basso impatto ambientale”. Infatti il consolidamento una volta realizzato sarà riempito con terreno vegetale che favorirà la crescita della vegetazione spontanea che andrà a mimetizzare la nuova opera.


Mestre, 08 ottobre 2013

 

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