Conclusi interventi di ricalibratura su Rio Storto e Ramo di Noale

Ramo di Noale e Rio Storto, sottobacini del fiume Marzenego, sono stati oggetto di un intervento di ricalibratura che Acque Risorgive ha portato a termine di recente. Il cantiere ha interessato in modo particolare i comuni di Scorzè, Noale e Salzano con interventi che si sono sviluppati sui tratti del Rio Storto, dall’intersezione con il Passante di Mestre alle abitazioni più a est di Robegano, in corrispondenza e subito a monte dell’abitato, alla confluenza con il Rio di Moniego e fino all’intersezione con la futura SS. 515 “Noalese” per complessivi 4.300 metri. Il progetto finanziato per un milione di euro dalla Regione del Veneto nell’ambito degli interventi previsti dalla c.d. “Legge Speciale per il disinquinamento della Laguna di Venezia”, si pone un duplice obiettivo: migliorare la qualità delle acque sversate in laguna e accrescere la sicurezza idraulica del territorio.

I lavori sono consistiti in attività di scavo con recupero del terreno, circa 20 mila metri cubi, parzialmente reimpiegato, nella realizzazione di manufatti in calcestruzzo e nella piantumazione di specie arboree che serviranno a favorire i processi di fitodepurazione delle acque. In corrispondenza di alcune anse lungo il corso d’acqua sono state inoltre realizzate delle espansioni dell’alveo fluviale per formare delle golene con canneto. Si è provveduto, infine, a realizzare due manufatti di sbarramento, trasversali al corso d’acqua, per regolare i livelli del Rio Storto, uno a nord dell’abitato di Robegano, l’altro a valle, circa 300 metri a monte del Passante.