Livelli dei fiumi ancora alti, preoccupa il Dese

Il direttore del consorzio di bonifica Acque Risorgive, Carlo Bendoricchio, tiene costantemente monitorata la situazione dei canali principali e della rete minore. Al momento non si registrano nuove emergenze rispetto a quelle segnalate stamane. “Il Marzenego è sceso di quota – spiega – mentre gli altri fiumi sono in leggera crescita, in particolare il Dese che è stato il corso d’acqua che ci ha creato più problemi in questa occasione”. Sotto controllo la situazione dell’impianto idrovoro sul Rio Cimetto alla Gazzera, dove nella tarda mattinata sono state attivate altre due pompe di rinforzo necessarie per scaricare le acque qui deviate per alleggerire l’idrovora di Tessera. 

Sul bacino ovest, il Consorzio, con l’ausilio della protezione civile messa a disposizione dal Comune di Mirano, è intervenuto per rafforzare alcuni tratti di argine del Lusore con sacchi di sabbia in località Campocroce. Qualche problema si è creato a Vigodarzere lungo lo scolo Piovetta, dove sono state azionate delle pompe mobili, e lungo lo scolo Caltana con alcuni tratti di strada allagati. L’allerta rimane in vista del picco di piena che dovrebbe aversi attorno alla mezzanotte. Rimangono pertanto operative le squadre che da giovedì continuano incessantemente a monitorare la rete idrografica e attivi tutti i 24impianti, oltre alle numerose pompe mobili azionate nei punti più critici. 

Mestre, 3 febbraio 2014

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