Lunedì 7 giugno al via il cantiere sull’Osellino

Come annunciato, il Consorzio di bonifica Acque Risorgive si appresta ad aprire il cantiere per la riqualificazione ambientale del basso corso del fiume Marzenego-Osellino. Dopo aver portato a termine nei mesi scorsi, in collaborazione con il Comune di Venezia e Veritas, il recupero e smaltimento di un consistente numero di imbarcazioni affondate ed affioranti lungo il tratto mestrino del fiume, il cantiere entrerà nel vivo lunedì 7 giugno.

“Si tratta del primo lotto di lavori di un progetto più corposo – spiega il direttore di Acque Risorgive, Carlo Bendoricchio – con cui andremo a rifare alcuni manufatti, come quello denominato Alle Rotte, rimoduleremo l’alveo fluviale creando una varice nel tratto tra i ponti di via Pertini e di via Orlanda, e ricalibreremo il tratto compreso da San Giuliano e la foce di Tessera. Una profonda riqualificazione ambientale che mira anche a razionalizzare gli spazi acquei concessi per l’ormeggio di piccole imbarcazioni”.

Il progetto è finanziato dalla Regione del Veneto; l’opera complessivamente prevede uno stanziamento di oltre 26 milioni di euro, di cui 5 milioni per il lotto 1.

Durante i lavori che prenderanno il via lunedì prossimo si garantirà fin dove è possibile la percorribilità acquea ai natanti presenti lungo tutto l’asta fluviale. “Essa sarà preclusa soltanto per sporadici limitati periodi che – assicura Bendoricchio – verranno gestiti con tempestive comunicazioni agli interessati che riguarderanno anche l’accesso alla laguna in corrispondenza del manufatto Alle Rotte, interrotto solo per il periodo necessario ai lavori di demolizione. Il nostro obiettivo rimane quello di ridurre al minimo i disagi che saranno inevitabili come quando si interviene in un normale cantiere sulla viabilità stradale”.

ll primo lotto di intervento prevede l’esecuzione delle seguenti opere:

  1. Realizzazione della varice di via Pertini

Il progetto generale prevede la realizzazione di una varice in prossimità di via Pertini e, in questo primo lotto, l’opera verrà realizzata quasi integralmente. Per la sua ultimazione sarà necessario provvedere al completamento dell’area a parcheggio, che in questa prima fase verrà utilizzata come area di deposito del materiale di scavo di risulta, non immediatamente riutilizzato, per la formazione del rilevato arginale e degli ulteriori ripascimenti.

  1. Rifacimento del manufatto alle Rotte

Il progetto prevede il rifacimento del manufatto ripristinandone la funzionalità e la costruzione di una passerella per il collegamento ciclabile tra San Giuliano e Campalto. Nell’intervento si prevede la demolizione di tutto il manufatto esistente, compresa la soglia di fondo, che oggi impedisce il transito dei natanti in sicurezza e la realizzazione di un sistema di sbarramento flessibile in tessuto gommato dotato di sollevamento automatizzato. Questi lavori sono programmati ad ottobre.

  1. Integrazione con i percorsi ciclopedonali

Il progetto generale non prevede la realizzazione della pista ciclopedonale lungo gli argini dell’Osellino, ma la predisposizione, sulla sommità arginale, di un fondo-pista, per la successiva formazione delle piste ciclabili (con oneri non a carico del presente progetto). In questo primo lotto si prevede la sola predisposizione delle rampe per salire e scendere dall’argine sinistro dell’Osellino nella zona di via Tombelle e via Nicolò dal Cortivo a Campalto. Tale intervento è funzionale al miglioramento dell’accessibilità all’alveo fluviale per la realizzazione dei successivi lotti 2 e 3 e la sua manutenzione da parte del Consorzio.