Nuova sede a Noale, avviato il cantiere

Il presidente di Acque Risorgive, Francesco Cazzaro, e il sindaco di Noale, Patrizia Andreotti, hanno assistito stamane, lunedì 9 dicembre, all’apertura del cantiere nell’area dell’ex Consorzio agrario, in via G. B. Rossi, per la demolizione degli edifici retrostanti Palazzo Carraro e per la liberazione dell’area sulla quale sorgerà la nuova sede del Consorzio di bonifica. La ditta B&B di Ballan & Co, incaricata delle demolizioni, sarà occupata nelle lavorazioni fino alla metà di febbraio.

“Si tratta di uno dei progetti più importanti, forse il più significativo, dell’intero mandato, scaturito – spiega il presidente Francesco Cazzaro – dall’esigenza di dare risposta alle varie necessità gestionali dell’Ente, nato, lo ricordo, dalla fusione di due precedenti consorzi, Dese Sile e Sinistra Medio Brenta, di cui aveva mantenuto le sedi. La scelta del sito di Noale è frutto dell’ampia condivisione trovata con l’Amministrazione comunale, proprietaria dell’area, per realizzare un intervento di qualità architettonica recuperando un’area immobiliare esistente, in modo da limitare il consumo di suolo, e collocando la nostra sede in posizione centrale rispetto l’area di competenza di Acque Risorgive. Ci auguriamo di riuscire ad entrare entro la fine del 2022”.

Alla soddisfazione del Presidente di Acque Risorgive, fa eco quella del sindaco Patrizia Andreotti: “Posso dirlo senza timore di smentita: oggi muoviamo i primi passi di un percorso ancora lungo ma senz’altro storico per la città e tutti i noalesi che attendono da decenni la riqualificazione di quest’area vitale e di grande valore. Abbiamo lavorato sodo per arrivare a questo risultato e per questo voglio ringraziare tutti coloro che con me hanno sempre creduto in questo progetto che, oltre a riportare a Noale un ente sovracomunale di grande importanza, getta le basi per la realizzazione della nuova biblioteca, che sorgerà nel palazzo Carraro, di una moderna sala convegni e di una nuova area verde a disposizione dei cittadini”.

Il progetto di Acque Risorgive, frutto della convenzione siglata con il Comune di Noale, prevede l’acquisizione dell’area e la costruzione della nuova sede dove si trasferiranno gli uffici oggi presenti a Mestre e Mirano (circa 70 saranno i dipendenti del consorzio di bonifica che si sposteranno a Noale) oltre alla realizzazione della sala polifunzionale da 200 posti a sedere che potrà essere utilizzata gratuitamente anche dal Comune.