Firma Accordo di programma

Parco fluviale del Marzenego, firmato l’accordo di programma

Parco fluviale del Marzenego, firmato l’accordo di programma. Tre i sottoscrittori del documento che stabilisce obiettivi e tappe del progetto: Federico Zanchin, presidente di Acque Risorgive, Massimiliano De Martin, assessore all’urbanistica e ambiente del Comune di Venezia e l’arch. Stefano Barbiero delegato della Città Metropolitana di Venezia. 

“L’accordo di programma sottoscritto venerdì 10 ottobre – spiega il presidente del Consorzio di Bonifica, Zanchin – è un primo importante risultato ottenuto dagli enti firmatari che con le loro specificità e competenze vogliono raggiungere gli stessi obiettivi di recupero ambientale, sicurezza del territorio, fruibilità da parte dei cittadini”.

Sono molteplici gli obiettivi che Comune, Città Metropolitana di Venezia e Acque Risorgive si propongono di raggiungere attraverso l’accordo che ruota attorno ad un’idea di cui si è iniziato a discutere alla fine degli anni ’90. Oltre alla ricostruzione del rapporto tra la città, Mestre, e il corso d’acqua che la attraversa, il Marzenego (estesa poi all’intero territorio veneziano attraversato dall’asta del fiume), il progetto del parco fluviale urbano intende creare un luogo con funzione ricreative in un rinnovato ambiente naturale, con funzioni ecologiche e di miglioramento della qualità delle acque che poi sfociano in laguna. 

Con l’accordo di programma siglato nei giorni scorsi, il Comune potrà procedere all’acquisizione al patrimonio comunale delle aree necessarie attuando quanto già previsto con le varianti al PAT e al PI. Il Parco, secondo le intenzioni dell’Amministrazione comunale, potrà diventare un polo aggregatore e una nuova infrastruttura verde, accrescendo anche il patrimonio forestale della città a beneficio delle generazioni future con positive ricadute anche sotto il profilo ambientale.  

“La realizzazione del parco fluviale – osserva l’assessore De Martin – si configura come un intervento di rigenerazione ambientale, ma, data la sua localizzazione nell’ambito urbano, anche come un progetto culturale, sociale ed educativo, capace di promuovere una consapevolezza diffusa sul valore del paesaggio fluviale e sulla necessità della sua tutela. Nell’Accordo sono contenuti gli impegni delle amministrazioni firmatarie e gli indirizzi per la realizzazione di un progetto che mira al miglioramento della biodiversità, al ripristino degli ecosistemi fluviali e degli habitat di specie protette, all’aumento delle superfici boscate e alla ricostruzione degli ambienti tipici dei corsi d’acqua planiziali. In parallelo, particolare attenzione sarà rivolta all’aumento della fruibilità pubblica del parco, in termini di ciclabilità e pedonalità, e al potenziamento della sicurezza idraulica, nella logica della prevenzione del rischio”.
 
Il Consorzio di bonifica si pone lo specifico obiettivo della riduzione degli inquinanti, non solo nell’area del parco fluviale ma nell’intero ambito del fiume, collegato a quello del miglioramento della sicurezza idraulica attraverso la realizzazione di opere di regimazione oggi necessarie a contenere gli effetti degli eventi climatici estremi. 
La Città metropolitana di Venezia è coinvolta invece nello sviluppo delle connessioni di area vasta e, nello specifico, nella progettazione e realizzazione di un percorso ciclo-pedonale che si colleghi ai tratti già esistenti lungo l’intero territorio attraversato dal Marzenego. 
L’accordo di programma già sottoscritto dovrà essere ora ratificato dal Consiglio Comunale entro 30 giorni della sua sottoscrizione e, comportando variante al Piano di Assetto del Territorio, sarà approvato definitivamente con decreto dal Presidente della Città Metropolitana”.

Al Consorzio di bonifica spetta l’obiettivo della riduzione degli inquinanti, non solo nell’area del parco fluviale, ma nell’intero ambito del fiume e il miglioramento della sicurezza idraulica attraverso questo progetto. Mentre alla Città metropolitana di Venezia è affidato il compito in particolare della progettazione e realizzazione di un percorso ciclo-pedonale lungo l’intero territorio attraversato dal Marzenego. 

L’accordo di programma dovrà essere ratificato dal Consiglio Comunale entro 30 giorni della sua sottoscrizione e comportando variante al Piano di assetto del territorio, sarà approvato definitivamente dal Presidente della Città Metropolitana. 

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