L’oasi di Noale si è trasformata stamane in un’aula didattica a cielo aperto. In concomitanza con la Giornata mondiale della biodiversità, sono giunte nell’area realizzata dal consorzio di bonifica Acque Risorgive e gestita dal Wwf, tre scolaresche provenienti da Gambarare di Mira e Vigonza, nell’ambito del progetto “Luoghi d’acqua, territori da vivere” organizzato in collaborazione con ANBI Veneto. Gli alunni, appartenenti alla scuola primaria, coordinati dal formatore Tommaso Farronato, hanno condiviso i progetti elaborati per migliorare l’accoglienza dei visitatori al sito naturalistico noalese. Attraverso cartelloni, disegni, carte da loro progettate hanno rappresentato gli aspetti peculiari di questa area, un’ex cava di argilla riqualificata dal Consorzio e trasformata in habitat per uccelli e anfibi, con finalità fitodepurative (disinquinamento naturale delle acque attraverso l’impiego di particolari piante, esempio la cannuccia di palude- Phragmites australis) e di difesa idraulica.
Ad accoglierli, il presidente di Acque Risorgive, Federico Zanchin, sindaco e assessore all’ambiente di Noale, Stefano Sorino e Francesco Caravello, il sindaco di Mira, Marco Dori, i referenti del Wwf. “Questo spazio – ha detto Zanchin – è stato pensato per voi, per consentirvi di fare esperienza di biodiversità confidando che vi facciate carico della sua tutela, unico modo per rendere il nostro ambiente più resiliente ai cambiamenti in atto, primo fra tutti quello climatico”. Anche i sindaci Sorino e Dori hanno ribadito il ruolo prezioso dei ragazzi: “siamo noi che dobbiamo imparare da voi, dalla vostra sensibilità e consapevolezza che solo tutelando e amando il territorio in cui viviamo possiamo porre le basi per un futuro migliore”.
Le scolaresche sono poi state accompagnate dal tecnico forestale del Consorzio, Paolo Cornelio, alla scoperta di erbe, piante e animali presenti nell’oasi, tra cui una splendida coppia di aironi rossi.

