Muson Vecchio a Stigliano

Siccità, situazione già critica. Il Consorzio invita ad un uso parsimonioso

Sarà un’altra stagione calda segnata dalla carenza di acqua. Per questo il Consorzio di bonifica Acque Risorgive invita già ora ad un uso sostenibile della risorsa idrica attraverso un prelievo parsimonioso delle acque di falda. In particolare, l’invito è rivolto agli agricoltori, perché se la situazione si dovesse aggravare, potrebbe presto scattare la turnazione delle fonti con la possibile temporanea sospensione dei prelievi consorziali, con l’attivazione delle zone rosse come avvenuto nel 2022. 

 

L’avviso, che arriva mentre siamo ancora a maggio, è frutto dell’analisi redatta dall’Osservatorio permanente sugli utilizzi idrici del Distretto idrografico delle Alpe Orientali che ha dichiarato il livello di severità idrica “basso” per l’intero territorio a cui appartiene anche Acque Risorgive.

Al momento, con le semine del mais già effettuate e quelle della soia in corso, la disponibilità idrica alle fonti risulta normale. Il monitoraggio dei flussi provenienti dal Brenta e dal Piave restituisce dati medi per il Brenta e in diminuzione per il Piave. La richiesta irrigua è già significativa per le colture orticole e in progressivo aumento per le colture principali a causa del gran caldo durante il giorno che non si placa durante la notte (già una notte tropicale con temperatura superiore a 20°C il 26 maggio in provincia di Padova).

“Le analisi – spiega il Presidente Federico Zanchin – evidenziano una condizione di carenza idrica persistente, confermata da diversi indicatori, nonostante gli invasi montani siano di poco inferiori alla media: il deficit di precipitazioni negli ultimi mesi, la riduzione della portata dei grandi fiumi montani, come il Piave, l’abbassamento dei livelli delle falde, l’esaurimento della risorsa nivale stagionale. Tutto questo ha portato l’Osservatorio ad adottare un livello di attenzione che consenta di prevenire un possibile aggravamento della situazione nel corso dell’ormai prossima stagione estiva”.

 

Insomma, l’acqua è già sorvegliata speciale. Particolare attenzione è rivolta alla tutela delle forniture idropotabili e al mantenimento delle portate minime nei corsi d’acqua, anche al fine di contrastare fenomeni come la risalita del cuneo salino nelle aree di pianura. Il livello di severità “basso” resterà in vigore fino al prossimo aggiornamento del quadro conoscitivo da parte dell’Osservatorio, che continuerà a monitorare costantemente l’evoluzione delle condizioni idrologiche del distretto.

Per questo il Consorzio è pronto a fare la propria parte, sorvegliando l’evolversi della situazione con il costante utilizzo della piattaforma di monitoraggio e telecontrollo e con una puntuale analisi da satellite dei fabbisogni irrigui. Gli agricoltori sono invitati a seguire lo sviluppo delle proprie colture utilizzando la piattaforma Irriframe (www.irriframe.it).

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