Sicurezza idraulica, manutenzione alle idrovore tra Mestre e Mira

Acque Risorgive, attraverso il suo ufficio impianti, ha concluso alcuni interventi di manutenzione alla rete impiantistica che garantisce il regolare deflusso e il controllo delle acque nel comprensorio veneziano di competenza. Manufatti ed impianti sono elementi di fragilità di un sistema già di suo complesso che necessitano di continua sorveglianza e di continui interventi di manutenzione conservativa in modo da garantire il loro costante esercizio (impianti in area a scolo meccanico) o il loro efficiente esercizio quando chiamati a operare (impianti in area a scolo alternato e paratoie).

Un primo intervento portato a termine riguarda la sostituzione di tre sifoni di scarico, comprese le valvole di sfiato, delle pompe idrovore dell’impianto di via Torino a Mestre. I sifoni presentavano numerose perforazioni derivanti dall’usura e dalla corrosione. Attraverso una squadra di sub sono state analizzate anche le condotte di scarico per le quali si dovrà prevedere la sostituzione. L’intervento è costato 65 mila euro.

Oltre 40 mila euro sono stati investiti per la riparazione dello sgrigliatore dell’impianto idrovoro di Dogaletto, in comune di Mira. Il nastro trasportatore dello sgrigliatore era profondamente usurato e presentava numerosi cedimenti del fondo a causa dei fenomeni di corrosione. Si è provveduto al montaggio di un nuovo nastro e alla revisione completa dello sgrigliatore.

Altro intervento significativo, per un importo di 20 mila euro, è quello che ha interessato la paratoia di Ca’ Sabbioni che permette di scaricare l’acqua dello scolo Comuna, quando il Lusore è in piena, direttamente all’impianto di Malcontenta attraverso una condotta interrata. Si tratta di un nodo di fondamentale importanza per la sicurezza idraulica di Mira. Le paratoie, già elettrificate a fine degli anni ’80, presentavano un impianto elettrico vetusto ed erano prive di protezione; anche il telecontrollo necessitava di adeguamento tecnologico per renderne la gestione autonoma. Si è quindi provveduto ad installare nuovi quadri elettrici di comando e nuovi sensori ad ultrasuoni per movimentare le paratoie sia in maniera manuale sia in automatico. Sono state installate nuove griglie di protezione e la zona è stata illuminata.

Infine un intervento di minor rilievo (5.000 euro) è consistito nello spostamento del pluviometro dell’impianto di Malcontenta che ora sarà in grado di fornire dati certificati sui livelli pluviometrici.