SICUREZZA IDRAULICA: RIPRISTINO DELLO SCOLO BRENTELLE A MIRA

Il progetto del Consorzio di bonifica, per un investimento di 900 mila euro, interverrà nel tratto che si trova oggi in uno stato di grave degrado

Il Consorzio di bonifica Acque Risorgive si appresta a dare il via ad un intervento importante per la sicurezza idraulica di un’ampia fascia di territorio del comune di Mira. Aprirà nei prossimi giorni, infatti, il cantiere per il ripristino funzionale dello scolo Brentelle, un progetto finanziato con un finanziamento comunitario per un investimento complessivo pari a 900 mila euro.
“Di questo intervento – precisa il direttore Carlo Bendoricchio – si parlava già negli anni 80, ma i progetti redatti in quegli anni sono rimasti incompiuti per mancanza di adeguati finanziamenti. Ora che sono state reperite le risorse possiamo finalmente intervenire per sistemare in particolare il tratto tra Mira Taglio e la ferrovia oggi in uno stato di grave degrado a causa anche dei numerosi restringimenti causati dall’azione dell’uomo”. Tra i problemi principali la presenza di numerosi allacciamenti di privati alla rete fognaria che attraversano lo scolo ostruendo il deflusso dell’acqua; la presenza di costruzioni e terrapieni realizzati fino al limite del corso d’acqua, oltre alla presenza di numerosi pali della linea telefonica lungo la sponda.
Per porre rimedio a queste problematiche idrauliche e agli estesi fenomeni di tracimazione del canale in questo tratto, il progetto del Consorzio prevede di spostare l’alveo verso ovest, oltre la condotta fognaria, nel rispetto degli attuali confini di proprietà e senza modificare la morfologia del paesaggio. La sezione dell’alveo sarà maggiore rispetto a quella attuale; l’ex sedime, interrato, costituirà la fascia di rispetto nonché la pista di transito per le operazioni di manutenzione da parte del Consorzio di bonifica. Sarà creata anche una piccola scolina di guardia con lo scopo di garantire il drenaggio dei fondi limitrofi. Gli attraversi carrai esistenti saranno ricreati sul nuovo alveo garantendo adeguata capacità di deflusso delle acque. La scelta progettuale infine permetterà di eliminare l’intersezione tra Scolo Brentelle e fognatura nera a sud dell’abitato di Mira Taglio (l’attuale sifone è ormai insufficiente), spostandola a valle presso la ferrovia, nel tratto dove è previsto il risezionamento dell’alveo.


Mestre, 27 settembre 2013

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