Tecnici e operai allertati fino a domenica

Le squadre del Consorzio di bonifica Acque Risorgive , coordinate dal direttore Carlo Bendoricchio, sono al lavoro da ieri pomeriggio per tenere costantemente monitorato il livello dei corsi d’acqua in gestione e intervenire nelle situazione di emergenza. 

“Nel bacino a nord (moglianese, miranese e mestrino), al momento – precisa il responsabile d’area Stefano Raimondi – il livello dei principali canali si è abbassato di circa mezzo metro rispetto alle prime ore del mattino. Ma la preoccupazione è per le piogge previste nella notte e domani”. Dopo l’intervento sul fiume Marzenego in centro a Noale, tracimato in prossimità dell’incrocio delle 4 strade con lieve allagamento di alcuni metri della strada regionale 515, senza peraltro creare problemi al traffico, le squadre del Consorzio stanno ora intervento in comune di Scorzè, con l’assistenza di una squadra del gruppo comunale di Protezione civile, sul fiume Dese a monte del mulino dell’Orso, per realizzare una trincea di sacchi di sabbia e contenere una tracimazione dovuta ad un sifonamento sull’argine. Nel pomeriggio si interverrà invece, tra Mogliano e Campocroce, per ingrossare l’argine del Rio Rusteghin, anche in questo caso per tamponare alcuni sifonamenti dovuti anche alla presenza di nutrie. Sul posto è già intervenuta una squadra della protezione civile messa a disposizione dal Comune di Mogliano Veneto. Ai tecnici del Consorzio, infine, è giunta richiesta di invio di una piccola pompa idrovora per alcuni problemi verificatesi a Casale sul Sile.

Sull’altro ambito, quello padovano e della riviera del brenta, al momento non sono segnalate tracimazioni. Gli impianti idrovori sono tutti in funzione a pieno regime. A preoccupare, soprattutto per le precipitazioni più consistenti che stanno interessando l’area pedemontana, è il Muson dei Sassi. “Guardiamo con apprensione alle previsioni meteo previste fino a domenica – conferma il responsabile di zona Vladi Vardiero – e speriamo che i livelli di precipitazione siano inferiori a quelli previsti al fine di scongiurare il peggio”.

Mestre, 31 gennaio 2014

FiumiMonitoratiOre13.com.sta.31.01.14