INFORMAZIONI CONTRIBUTI / CONCESSIONI DOMANDE FREQUENTI – FAQ
Edizione 2025
I proprietari di immobili siti nel comprensorio consortile, che traggono beneficio dall’attività del Consorzio, sono obbligati a contribuire alle spese di manutenzione, gestione e sorveglianza delle opere di bonifica in ragione dei benefici conseguiti, che risultano stabiliti dal piano di classifica per il riparto della contribuenza consortile predisposto dal Consorzio e regolarmente approvato. Le norme fondamentali sono contenute negli articoli 10 e 11 del Regio Decreto n. 215/1933, nell’art. 860 del codice civile nonché nell’art. 38 della Legge Regionale Veneto n. 12/2009.
È probabile sia intervenuta una variazione di consistenza dell’immobile o una compravendita di immobili. Si consiglia sempre di verificare attraverso una visura catastale, la consistenza immobiliare di proprietà. Sul sito www.agenziaentrate.it sono disponibili funzionalità di rilascio di visure in forma gratuita al richiedente titolare di diritti immobiliari.
È anche possibile che per effetto dell’allineamento della mappa con i dati catastali, sia stata attribuita correttamente la CLASSE DI BENEFICIO agli immobili.
È infine possibile vi sia stato un aggiornamento della classe tecnica di beneficio, legata cioè al mutarsi del grado di impermeabilizzazione del suolo ove insiste l’immobile, della diversa distribuzione delle piogge nel territorio o mutato regime di scolo a seguito di interventi messi in opera dal consorzio.
Tali condizioni determinano l’indice di beneficio e quindi l’ammontare del contributo da pagare.
Perché la Legge Regionale 12 dell’8 maggio 2009, ha determinato la soppressione dei preesistenti consorzi “Sinistra Medio Brenta” e “Dese Sile” e la costituzione del nuovo consorzio “Acque Risorgive”. È stato pertanto necessario redigere un nuovo Piano di Classifica nel rispetto di linee guida predisposte dalla Regione Veneto.
Perché la Legge Regionale 12 dell’8 maggio 2009, ha determinato la soppressione dei preesistenti consorzi “Sinistra Medio Brenta” e “Dese Sile” e la costituzione del nuovo consorzio “Acque Risorgive”. È stato pertanto necessario redigere un nuovo Piano di Classifica nel rispetto di linee guida predisposte dalla Regione Veneto.
Perché il nuovo piano recepisce direttive regionali che hanno introdotto indici diversi per il riparto delle spese consortili. Tra questi, il reddito dell’immobile (rendita catastale o reddito dominicale). Le variazioni, rispetto ai vecchi piani, sono comunque, di norma, contenute. Tuttavia, alcuni immobili, per ragioni legate proprio alla presenza di rendite particolarmente elevate, possono aver subìto incrementi anche significativi.
Il piano è stato approvato dall’Assemblea del Consorzio (organo amministrativo) con la Deliberazione n. 42 dell’11 giugno 2011 e definitivamente approvato dalla Giunta Regionale del Veneto con propria Delibera n. 261 del 5 marzo 2013.
A stabilire i criteri con i quali viene ripartito tra tutti gli immobili che ne beneficiano, il costo che il consorzio sostiene per esercitare le proprie funzioni.
Il contributo di bonifica è unitario e non può essere frazionato tra i comproprietari. Il pagamento deve essere effettuato dal proprietario/comproprietario primo intestatario e non da altri titolari di diritti reali sull’immobile (per esempio Usufruttuario), il quale può esercitare il diritto di voto ed è eleggibile agli Organi di Amministrazione, in applicazione della Legge Regionale 8 maggio 2009 n. 12 “Nuove norme per la bonifica e la tutela del territorio” art. 7 e dalla Delibera della Giunta Regionale n. 101 del 26/01/10 – allegato F.
È probabile che il pagamento non vada a buon fine e si determini un insoluto. Il Consorzio provvederà ad informare il Contribuente che potrà pagare con una diversa modalità e provvedere a modificare i dati del conto di appoggio.
Al fine di assicurare il buon esito della riscossione, è possibile indicare un diverso primo intestatario tra i comproprietari dell’immobile. È necessario che tutti i comproprietari sottoscrivano istanza di variazione compilando l’opposito Modulo fornito dall’Ente (su richiesta scritta o telefonica), corredata di copia del documento d’identità in corso di validità, da trasmettere successivamente al consorzio anche per posta elettronica all’indirizzo catasto@acquerisorgive.it. L’istanza va sottoscritta in forma di autocertificazione. Naturalmente il Consorzio potrà accettare l’indicazione di un altro nominativo solo se ciò non pregiudica il buon esito della riscossione.
Consigliamo anzitutto di verificare se esista una domiciliazione bancaria. In questo caso il frontespizio dell’avviso contiene la relativa informazione “Attenzione! Come da Sua disposizione, abbiamo trasmesso la proposta di addebito per le rate in scadenza sul conto corrente ………….”
In questo caso non serve fare nulla.
In tutti gli altri casi, è possibile contattarci scrivendo a catasto@acquerisorgive.it o chiamando il numero verde 800 189 571. È sempre possibile, accedendo all’area utente, eseguire il download dell’avviso, completo di tutte le sue parti.
La natura del tributo di bonifica lo configura come Annuale ed il principio è già contenuto all‘art. 125 del R.D. n. 368/904. L‘art. 32 dello Statuto del Consorzio stabilisce che i Ruoli sono annuali. Ne consegue che l‘obbligazione contributiva ha carattere unitario nell‘anno e che quindi il contributo di bonifica non può essere frazionato, ma deve essere pagato comunque per l‘intera annualità da un unico soggetto. Pertanto, gli effetti nascenti dalle variazioni del titolo di proprietà, avranno decorrenza dal 1° gennaio dell‘anno successivo a quello di variazione patrimoniale ed il tributo da pagare è riferito all‘intero anno.
Il contributo viene determinato in funzione del Beneficio che ogni immobile trae dall’attività del consorzio ed è la somma del Beneficio per lo scolo delle acque piovane e del beneficio per la difesa dalle acque piovane. Per i terreni anche del beneficio per la potenzialità irrigua.
Attraverso l’utilizzo di indici che determinano il beneficio di natura tecnica come, ad esempio, il tipo di suolo ove insiste il fabbricato, il regime di scolo delle acque che dipende dalla quota dei terreni (se a scolo naturale, alternato o meccanico) e di un indice economico che è la RENDITA CATASTALE DELL’IMMOBILE.
Attraverso l’utilizzo di indici che determinano il beneficio di natura tecnica come, ad esempio, il tipo di suolo ove insiste il terreno, il regime di scolo delle acque che dipende dalla quota dei terreni (se a scolo naturale, alternato o meccanico) e di un indice economico che è il REDDITO DOMINICALE DEL TERRENO.
Il tributo irriguo invece, viene determinato attraverso indici di beneficio tecnici come, ad esempio, il fabbisogno irriguo e la distanza del terreno da un collettore consortile
Il “beneficio irriguo”, non è commisurato al prelevamento di acqua a fini irrigui ed è dovuto da tutti i terreni ricadenti entro il perimetro di contribuenza irrigua che traggono beneficio dall’attività del consorzio.
Ne consegue che il non attingimento d’acqua od anche l’assenza di opere irrigue aziendali, non esonerano il proprietario dall’obbligo del pagamento, in quanto il beneficio irriguo è configurabile anche per infiltrazione sotterranea laterale (risalita di umidità) dai canali in gestione al consorzio e soprattutto per rimpinguamento della falda durante la stagione irrigua (attraverso le attività ed opere di derivazione sui collettori/canalette consortili).
È il beneficio per irrigazione turnata che esiste solo e in parte nei comuni di San Martino di Lupari, Tombolo, Cittadella e Castelfranco Veneto.
Trattasi della quota relativa all’anno 2024, ripartita sui costi effettivamente sostenuti. La quota dell’esercizio dell’anno 2025 sarà emessa nell’anno successivo, in funzione alle spese effettivamente sostenute dall’ente.
È un tipo di distribuzione dell’acqua con impianto pluvirriguo mediante attingimento da falda tramite pozzo Consortile. La rete di distribuzione è di tipo tubato in pressione che termina direttamente entro il campo del proprietario con una saracinesca.
Contattando l’ufficio catasto scrivendo a: catasto@acquerisorgive.it oppure telefonando allo 041 5459111, si può richiedere il modulo per il rimborso dell’eccedenza.
Il modulo dovrà essere restituito all’ente compilato e corredato delle ricevute di pagamento e copia del documento d’identità.
No. I pagamenti possono essere effettuati entro 15 giorni dal ricevimento dell’avviso senza incorrere in alcuna sanzione o maggiorazione.
Informare l’ente del decesso e comunicare il nominativo di un erede a cui far recapitare l’avviso di pagamento in attesa della registrazione della successione.
Tale atto verrà successivamente acquisito d’ufficio da Agenzia Entrate al pari degli atti di trasferimento.
Nulla. Il Consorzio acquisisce gli atti di variazione direttamente da Agenzia delle Entrate.
L’avviso di pagamento contiene in allegato le informazioni utili per il pagamento.
– utilizzando l’Avviso di Pagamento pagoPA in Banca, in tutti gli Uffici Postali, in Ricevitoria, dal Tabaccaio, al Bancomat, al Supermercato, tramite Home Banking con carte di pagamento, conto corrente e CBILL;
– Con addebito in c/c, tramite disposizione che l’intestatario dell’avviso può rilasciare al Consorzio, compilando l’apposito modulo (disponibile presso gli uffici consorziali o scaricabile dal sito del Consorzio). Tale modalità di pagamento diviene operativa a partire dall’anno successivo. Download modulo.
– Con carta di credito o bonifico bancario “MyBank” dal sito www.acquerisorgive.it alla sezione SERVIZI ON LINE – SERVIZI AL CONTRIBUENTE;
– Con carta di credito o bonifico bancario “MyBank” dalla App per dispositivi mobili, leggendo con dispositivo abilitato, il QR Code inserito a margine dell’avviso di pagamento. Tale modalità di pagamento prevede delle commissioni.
-Con bonifico bancario alle coordinate bancarie indicate nella pagina del pagoPA, valide esclusivamente per il pagamento dell’avviso stesso.
Dal 2025 è possibile e consigliato richiedere la domiciliazione bancaria online dal nostro sito acquerisorgive.it – SERVIZI ONLINE > Portale del Contribuente: https://ioconsorzio.servizicapacitas.com/pages/public.aspx
Il Consorzio mette a disposizione il nuovo Portale del Contribuente che consente di attivare e completare autonomamente la procedura. Il Contribuente sarà guidato, mediante una semplice procedura, alla compilazione online sino all’attivazione del servizio, che diventerà operativo dalla successiva emissione.
In alternativa, è possibile reperire il modulo per l’addebito bancario sul sito del consorzio acquerisorgive.it alla sezione TRIBUTI – come e dove pagare – punto 6 “modulo per la domiciliazione bancaria”. Il modulo va reso al Consorzio in originale o trasmesso per e-mail o PEC allegando la fotocopia del documento di identità e del codice fiscale del dichiarante.
L’addebito in conto avviene con le modalità in vigore nell’Area Unica di Pagamenti in euro (SEPA) e più precisamente attivando il SEPA DIRECT DEBIT.
Il contributo verrà riscosso tramite Ruolo Ordinario mediante notifica di Cartella di Pagamento. In questo caso verrà addebitata la notifica dell’atto.
Perché alla data di elaborazione dell’avviso di pagamento 2025, risultava un insoluto.
È consigliabile, in questi casi, verificare la propria posizione contributiva entro l’area utente, ove saranno visibili anche i pagamenti eseguiti in data successiva.
Qualora il contributo anno 2024 risulti insoluto, si può ancora provvedere al pagamento senza sanzioni utilizzando il bollettino pagoPA.
Qualora la verifica metta in evidenza ulteriori annualità non pagate, è consigliabile contattare gli uffici o il numero verde, per ricevere precise istruzioni in merito.
L’avviso di pagamento viene inviato cartaceo con posta ordinaria a marcatura spazio-temporale o digitale all’ultimo indirizzo fornito dal Contribuente o all’ultimo indirizzo reperito presso gli archivi anagrafici. A volte la consegna cartacea non va a buon fine per ragioni varie, non ultima l’assenza o la disponibilità una cassetta postale indicante i NOMI DELLE PERSONE IVI RESIDENTI.
Consigliamo di aderire alla consegna digitale ed in particolare a casella PEC, che offre la prova di consegna. In ogni caso aver cura di affiggere una cassetta postale corredata dai nomi dei residenti.
La cartella di pagamento non contiene sanzioni o interessi, ma il solo costo di notifica, che è dovuto e non può essere oggetto di ripartizione tra tutti i Contribuenti.
Ricorrendone le condizioni il Consorzio può dilazionare il pagamento del Contributo / Concessioni previa domanda da predisporsi utilizzando apposito modello messo a disposizione dall’ente. Per ottenere informazioni è possibile scrivere a catasto@acquerisorgive.it o tributi@acquerisorgive.it
Il consorzio mette a disposizione uno sportello on line attivabile inviando una e-mail all’indirizzo: catasto@acquerisorgive.it, al quale richiedere tutte le operazioni di sportello fisico: dalla modifica anagrafica, alla variazione di titolarità.
È sempre possibile chiamare il Call center del consorzio che risponde al numero verde gratuito 800 189 571 oppure inviare un fax gratuito al numero 800 190 555 o al numero 041 545 92 56 attivi 24 ore su 24.
NON È NECESSARIO recarsi o trasmettere in Consorzio gli atti di trasferimento immobiliare, in quanto è attiva l’acquisizione d’ufficio delle variazioni di consistenza e titolarità da Agenzia Entrate. Si evitano così code e perdite di tempo.
L’Utilizzo di aree demaniali, anche solo per il passaggio, comporta l’obbligo di ottenere un titolo legittimo di concessione e pagare il relativo canone annuo.
La concessione esclusiva è emessa dal Consorzio per opere presenti su canali consortili soggetti al R.D. n. 368 del 8 maggio 1904 e per prelievo d’acqua irrigua (cod. RUB – rubinetto) da impianti tecnici. Anche questa concessione è subordinata al pagamento di un canone annuo.
Normalmente dalla Regione Veneto con deliberazione della Giunta Regionale e successiva ratifica con deliberazione del C.d.A. del Consorzio di bonifica.
No. I pagamenti possono essere effettuati entro 15 giorni dal ricevimento dell’avviso senza incorrere in alcuna sanzione o maggiorazione.
Informare il consorzio che provvederà a predisporre una pratica di subentro, nel titolo concessorio.
Il contribuente può contattare gli operatori del consorzio con le seguenti modalità:
- per variazioni catastali, di indirizzo, anagrafiche, arretrati, beneficio idraulico di scolo e difesa, beneficio irriguo inviare un’e-mail all’indirizzo: catasto@acquerisorgive.it o un fax al numero 041 5459256
- per modalità di pagamento, riscossione, addebiti bancari inviare un’e-mail all’indirizzo: tributi@acquerisorgive.it
- per Concessioni Demaniali, Esclusive e Contributo per Vettoriamento inviare una e-mail a: concessioni@acquerisorgive.it
Gli uffici possono essere contattati anche chiamando il centralino al numero 041 5459111
Il Consorzio mette inoltre a disposizione tutto l’anno un Call Center dedicato “PRONTO CONSORZIO” raggiungibile al NUMERO VERDE GRATUITO 800 189 571 dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 13,00 e nei pomeriggi dal lunedì al giovedì dalle ore 14,00 alle ore 17,00.
Informiamo che il Call Center “PRONTO CONSORZIO” rimarrà chiuso nei giorni prossimi alla festività di Ferragosto.
INDICAZIONI UTILI
I primi giorni dopo l’arrivo degli avvisi di pagamento sono caratterizzati da una forte affluenza telefonica al Call Center e Sportelli Catastali. Per problematiche complesse è preferibile chiamare gli uffici del consorzio dopo qualche giorno (quando l’afflusso è diminuito).
In questi casi la scadenza per il pagamento non comporta alcun ulteriore addebito e l’avviso potrà essere pagato dopo aver chiarito la posizione con il consorzio.
