Interessante confronto sugli scenari possibili: ecco gli atti del convegno del 26 settembre 2017 al Candiani

Auditorium del centro Candiani tutto esaurito martedì 26 settembre per il convegno organizzato da Ordine degli ingegneri della provincia di Venezia, Fondazione ingegneri veneziani e Acque Risorgive a dieci anni dall’eccezionale alluvione che colpì Mestre e l’entroterra veneziano.

Dopo i saluti del presidente del nostro Consorzio, Francesco Cazzaro e dell’assessore all’agricoltura della Regione Veneto Giuseppe Pan, il nostro direttore Carlo Bendoricchio ha annunciato la proiezione in anteprima del docu-film realizzato per raccontare gli eventi accaduti quel 26 settembre 2007 e le azioni messe poi in campo.

Al tavolo degli oratori si sono poi succeduti gli interventi di tecnici per illustrare le azioni intraprese e gli scenari possibili. Ad iniziare dal commissario delegato ing. Mariano Carraro che ha raccontato la storia di un post alluvione. Si è poi passati ad illustrare che cosa è cambiato in questi dieci anni: l’ing. Michele Caffini, direttore Area tecnica di Acque Risorgive, ha illustrato i cambiamenti sotto il profilo idraulico, seguito dall’intervento del Direttore Servizio idrico integrato di Veritas, ing. Umberto Benedetti, che ha ricordato le azioni messe in campo in particolare nel territorio comunale di Venezia. Interessante anche l’intervento di Giovanna Lazzarin dell’associazione storiAmestre sul ruolo dei comitati e sulla partecipazione dei cittadini al processo decisionale.

Dopo l’arch. Vincenzo De Nitto, dirigente del Comune di Venezia sulla pianificazione urbanistica e gli interventi in un territorio fragile, è intervenuto il dott. agr.  Vladi Vardiero, direttore Area gestionale di Acque Risorgive, che ha illustrato gli innovativi strumenti a disposizione del Consorzio di bonifica come la televisura e il telecontrollo, tema che è stato trattato anche dal dott. Andrea Chimi, meteorologo di Radarmeteo srl con particolare attenzione al monitoraggio dei temporali.

Infine al dott. for. Adriano Barbi, meteorologo Arpav e all’ing. Alvise Fiume, di i4 Consulting Srl è toccato trattare il quesito-chiave: “Può ripetersi un evento simile”. Molto emblematica la conclusione, riassunta nella frase di Emil Gumbel, statistico tedesco, “è impossibile che l’improbabile non accada”.

Docu-film e convegno hanno avuto ampio risalto sulla stampa locale 

Nella tabella qui sotto sono pubblicate in formato .pdf le presentazioni autorizzate dai relatori tenutesi al convegno.

Relatore Titolo  Presentazione in formato pdf

Ing. Mariano Carraro – già Commissario Delegato per l’emergenza concernente gli eccezionali eventi meteorologici del 26 Settembre 2007

Storia di un post-alluvione

 

Presentazione-Mariano-Carraro

Ing. Michele Caffini – Direttore Area tecnica Acque Risorgive

Cosa è cambiato in 10 anni dal punto di vista idraulico

 

 

Presentazione-Michele-Caffini

Ing. Umberto Benedetti – Direttore Servizio Idrico integrato Veritas S.p.A.

Presentazione-Umberto-Benedetti

Prof.ssa Giovanna Lazzarin – storiAmestre

Acque alte a Mestre e dintorni: pensare il futuro

 

Presentazione-Giovanna-Lazzarin

Dott. agr. Vladi Vardiero – Direttore Area Gestionale
Acque Risorgive

Strumenti innovativi per la gestione di una emergenza

 

Presentazione-Vladi-Vardiero

Dott. Andrea Chini – Meteorologo Radarmeteo srl

Presentazione-Andrea Chini

Dott. for. Adriano Barbi – Meteorologo Arpav

Può ripetersi un evento simile?

Presentazione-Adriano-Barbi

Ing. Alvise Fiume – i4 Consulting S.r.l.

Presentazione-Alvise-Fiume